19 Maggio 2024

Modena KO in casa con il Palermo, Bianco: “Servono cinismo e cura dei dettagli. Ci siamo allenati sull’inferiorità numerica”

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Le parole di Bianco nel pre-partita (foto Modena FC)

Il Modena rimedia il secondo KO casalingo di fila, nel post-partita a commentare il match con il Palermo sono mister Paolo Bianco, Luca Magnino e Giovanni Zaro.

Ad aprire la conferenza stampa è mister Bianco, che commenta il match: “Pochi tiri in porta? Anche gli altri non tirano dieci volte a partita, oltre ai due gol subiti, non ricordo parate di Gagno. Di sicuro dobbiamo lavorare per migliorare il dato dei tiri in porta, anche se sarei molto più preoccupato se non arrivassimo in area avversaria. Oggi, per tutto il tempo in cui siamo stati con l’uomo in meno, abbiamo fatto la nostra partita, ma dobbiamo sfruttare di più le occasioni. Passare a tre dopo l’espulsione? Non ci penso al momento, neanche alla possibilità di lavorarci di più, per me la squadra ha identità e risponde ai cambi di modulo che facciamo. Guiebre ha fatto il suo e poteva fare di più, non so se potevo farlo entrare prima, ma in quel momento avevo bisogno di un difensore in più, e infatti nella ripresa abbiamo sofferto meno”.

Sulla situazione di inferiorità numerica per l’espulsione di Oukhadda, Bianco spiega: Noi ci siamo allenati, in ritiro, in inferiorità numerica, per cui la squadra sapeva come comportarsi. Ho sostituito Bonfanti perché non ha i cinquanta metri di profondità, cosa che Manconi può avere, oltre a Tremolada che ha altre caratteristiche. Sull’espulsione, penso che la palla a centrocampo si possa perdere, si deve sopperire agli errori dei compagni, ma non si può lasciare la squadra in dieci dopo 20′. Squadra? Penso di avere i giocatori giusti per il modulo, sono convinto che abbiamo una squadra attrezzatissima. Il Palermo mi ha impressionato tantissimo nelle partite che ho visto per preparare quella di oggi, anche se oggi per bravura nostra mi ha impressionato meno. Forse, nonostante l’uomo in più, non meritava di vincere oggi”.

Ad analizzare il match anche il centrocampista Luca Magnino: “C’è grande dispiacere, perché anche oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra forte, di sicuro ci manca qualcosa, dobbiamo lavorare su quello che ci manca, anche se di fronte avevamo il Palermo, grande squadra, che è stata cinica più di noi. Di positivo c’è l’atteggiamento fino all’ultimo minuto, ma dovremo lavorare durante la pausa per migliorare. La sosta ci darà modo di lavorare ed analizzare quello che abbiamo fatto meno bene, l’obiettivo sarà andare a riprenderci quello che ci è mancato in campo. Sull’occasione da gol” – dice Magnino – “potevo essere un po’ più lucido ed indirizzare meglio la palla, poi c’è da dire che dobbiamo in effetti migliorare sulla finalizzazione anche da parte degli altri reparti, perché finora hanno segnato solo gli attaccanti. La squadra costruisce tanto ed anche oggi l’ha dimostrato, dovremo lavorare su quello che ci manca”.

Chiude Giovanni Zaro, difensore dei Gialli: “Abbiamo approcciato bene, buonissimo primo tempo, anche nonostante l’inferiorità numerica, e siamo andati bene all’intervallo, poi c’è da dire che di fronte c’era una squadra forte, che ha trovato oggettivamente un gran bel gol. La nostra reazione c’è stata, siamo una squadra viva, dal campo c’era la sensazione che prima o poi avremmo segnato. Poi sono stati bravi loro a trovare un secondo gol, da considerare ininfluente, perché la partita era quasi finita. L’uscita palla al piede ogni tanto è una caratteristica che tiro fuori, soprattutto in una partita come questa, in cui c’era meno lucidità e più frenesia in campo. Ho provato a dare un’alternativa e creare qualche situazione pericolosa. Palermo? Molto cinico, è una squadra costruita per stare in alto. Sono una grande squadra e l’hanno dimostrato nel saper soffrire sulla nostra pressione e trovare il secondo gol”.

(fonte foto: Modena F.C. 2018 – www.modenacalcio.com)

Salvatore Fratello

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