Bozzolan condanna il Modena alla prima sconfitta stagionale, il derby va alla Reggiana
Modena, primo KO in campionato: la Reggiana vince il derby (foto Modena FC)
Il Modena cade nella trappola di Dionigi e perde l’imbattibilità in campionato dopo dieci giornate.
Rispetto alla partita con l’Empoli, Sottil cambia 3 giocatori: dentro Beyuku, Magnino e Pedro Mendes fuori Zanimacchia, Gliozzi e Gerli quest’ultimo fermato da un risentimento muscolare. La Reggiana invece recupera due pezzi pregiati: Magnani in difesa e Gondo in attacco.
La cronaca
Al 4’ il Modena si presenta in area con Sersanti che, dopo una serie di scambi di prima tira di poco a lato alla sinistra di Motta. Al 10’ uno schema su punizione libera Magnino che da solo in area colpisce di testa debolmente.. Il copione è chiaro: la Reggiana lascia giocare i gialli e si chiude negli ultimi sedici metri pronta a sfruttare eventuali ripartenze. Al 15’ un tiro di Santoro viene deviato e dal calcio d’angolo successivo la Reggiana riparte veloce con Tavsan, bravo a conquistare una punizione sulla tre quarti modenese. Il piazzato sembra innocua ma il pallone schizza verso Bozzolan che, da pochi passi, incrocia di sinistro al volo sul secondo palo. Uno a zero Reggiana. Il giovane terzino, classe 2004, arrivato alla Reggiana in estate a titolo definitivo, segna il suo secondo gol in Serie B dopo quello segnato al Bari. Il Modena continua ad avere il pallino del gioco, ma il ritmo è lento e prevedibile senza mai riuscire veramente a trovare la superiorità numerica o creare occasioni. Si va al riposo con i canarini in svantaggio per uno a zero.
La ripresa comincia con Gerli al posto di Magnino, in difficoltà in fase di costruzione, e Zanimacchia per un impalpabile Beyuku. Si riparte sulla stessa falsariga del primo tempo, la Reggiana rinuncia a giocare, si chiude in area difendendosi in modo ordinato. Al 55° Gerli si infila nell’area della Reggiana ma non trova lo spazio per tirare e viene murato. Al 59° dentro Gliozzi e Massolin, che porta un filo di vivacità alla manovra dei gialli: la sua capacità di saltare l’uomo e nascondere il pallone fa guadagnare calci d’angoli al Modena dai quali però non scaturisce nessun pericolo per Motta. Al minuto 64 Di Mariano recupera un ottimo pallone sulla trequarti Granata: palla a Gliozzi, destro da fuori area e tiro fuori non di molto. Al 73° Massolin non controlla un pallone appoggiato male da Gliozzi, Novakovich si lancia in contropiede ma decide di fare tutto da solo sprecando l’occasione per chiudere definitivamente il match. Gli ultimi venti minuti sono un assedio confuso all’area granata ma non succede nulla: tanta frenesia, poca precisione. E la partita si innervosisce, Di Mariano e Tonoli – che rischia l’espulsione – finiscono sul taccuino dell’arbitro ed entrano in diffida. All’87° sugli sviluppi dell’ennesimo corner, Gliozzi tenta il gol da cineteca: rovesciata fuori di poco, bella ma solo per i fotografi. Nei novanta minuti il Modena ha faticato a creare occasioni, crea e crossa ma in area di rigore la Reggiana difende bene. Sottotono Magnino, più lento nella manovra rispetto a Gerli, e Pedro Mendes che soffre la marcatura di Magnani. I canarini perdono l’imbattibilità alla decima giornata nel derby contro la Reggiana ma non il primato della classifica. Una sconfitta che brucia, ma che non scalfisce quanto costruito finora.
(fonte foto: Modena F.C. 2018 – www.modenacalcio.com)
Emilio Corradini