24 Maggio 2024

Derby vinto e tabù trasferta abbattuto: la Stadium sbanca Salsomaggiore al tie-break

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Stadium, successo esterno al tie-break (foto Sabrina Fornaciari)

Cinquecentosettantasette giorni dopo, la Stadium torna a vincere in trasferta. Al Palasport di Salsomaggiore Terme, i gialloblu battono la WiMORE al tie-break, conquistando successo nel derby e due punti importanti: 11-25, 24-26, 25-19, 25-19, 15-17 i risultati dei parziali.

Sui canali ufficiali della Stadium è riportata la cronaca del match.

WiMORE Salsomaggiore Terme – Stadium Mirandola (2-3) | (11-25; 24-26; 25-19; 25-19; 15-17)

Assenza per Mescoli causa malattia che vede il secondo Pinca al timone della squadra. L’inedito Scarpi inaugura la sua stagione gialloblù in veste di libero, sostituendo i centrali Rustichelli e Bombardi in seconda linea. La diagonale principale è sempre composta dal duo Albergati-Quartarone, con quest’ultimo che si potrà affidare a Bevilacqua e Nasari alla mano.
Mattioli risponde con il recuperato Leoni in diagonale a Bulfon, Scita e Cantagalli schiacciatori, Bussolari e Bucciarelli al centro. Libero Zecca.

Avvio forte per Stadium, grazie ai colpi in attacco e al servizio di Albergati e Bevilacqua, che divora i primi quattro punti prima dell’errore al servizio che offre palla ai parmensi(1-4). Mattioli chiama il primo timeout sul 1-7 per cercare di ridurre la pressione a muro di Mirandola. Nulla di fatto in questa fase, con Bucciarelli che subisce il muro di Bombardi. La prima sostituzione dell’incontro è sull’1-10 con Boschi che subentra a Leoni alla regia termale. Il coach di WiMORE è costretto a chiamare il secondo timeout sul 1-10, ma la palla rimane in mano a Rustichelli e soci fino al 2-13 segnato da Cantagalli. Il videocheck del sostituto tecnico emiliano evita anche la riduzione del vantaggio in singola cifra, mandando Nasari al servizio sul 3-15. Una semplice gestione del vantaggio offre 16 set point a Mirandola. Salsomaggiore si sveglia e annulla tre set point di Stadium, che però chiude sul 11-25.

Il secondo set vede la formazione della città dei Pico invariata, con i ducali che confermano invece Boschi al servizio. Seconda partita più equilibrata della passata, con Mirandola che scappa sul 1-4 e mantiene un sano +3 d’apertura ma che non riesce, almeno in fase iniziale, a staccarsi dalla rincorsa ducale anche a causa di una fase di servizio meno efficace per i mirandolesi. Cantagalli sale in cattedra e macina fino al pareggio sulle 9 lunghezze. Dopo la nuova fuga 10-13 di Mirandola, Mattioli prova a rimescolare le carte inserendo Alberghini per Bucciarelli e un convalescente Van Solkema per Scita. È l’allungo di Stadium sul 13-17 che forza il tecnico termale ad un primo ed efficace timeout che riavvicina le formazioni sul 18-18. Squadre ancora appaiate sulle 20 lunghezze, Rustichelli e soci non riescono a sfruttare un break importantissimo sul 21-23 e subiscono il pareggio a due soli punti dalla conclusione. Pinca ferma momentaneamente il gioco sul turno di servizio di Bulfon, che sbaglia il servizio e offre un set point a Stadium. Un errore al servizio dei modenesi offre i vantaggi a Mattioli e soci. Bombardi e un errore di Cantagalli consentono ai mirandolesi di chiudere anche il secondo con il punteggio, stavolta meno severo, di 24-26.

Nel terzo parziale WiMORE guadagna il suo primo vantaggio 2-0, subito ripianato da una veloce di capitan Rustichelli e da un attacco di Albergati. Assoluto equilibrio in apertura: ancora pari le due formazioni sulle 7 lunghezze. Il break in favore dei padroni di casa 10-8 fa chiedere timeout a Pinca. Ancora attimi di luce spenta per Mirandola che sul 12-8 torna in timeout prima che il set sfugga di mano. I ragazzi di Mattioli continuano a macinare punti e si portano sul 14-8 prima della reazione ad opera di Albergati. Il set sembra una versione speculare del primo, dove Salsomaggiore arriva a servire in vantaggio sul 21-12. Stadium firma un break che torna ad aprire qualche spiraglio di speranza con il -6 (23-17), grazie anche ad un’ottima prestazione di Rossatti, subentrato a Bevilacqua. Annullati due set point salsesi, WiMORE riesce a chiudere e a prolungarla almeno fino al quarto set.

Il quarto set vede Rossatti prendere il posto di Bevilacqua in formazione. In un equilibrio che vede comunque Mirandola prevalere in apertura, i ragazzi di Mattioli riescono a rimettersi avanti 9-8 senza però riuscire in una fuga di sorta fino al 14-10 dove Pinca usa il primo timeout. Situazione invariata fino alla conclusione, con Van Solkema che si trova al servizio sul 20-14. WiMORE gestisce semplicemente il vantaggio concludendo 25-19 e tirandola al tiebreak.

Tiebreak con Boschi che inaugura al servizio e guadagna il primo punto dei suoi. Nasari pareggia i conti e guadagna il servizio per il suo capitano. Cantagalli segna un mani out ma è ancora una volta il torinese in forza a Mirandola a riequilibrare la situazione. Ago della bilancia perfettamente al centro fino al cambio campo segnato dall’attacco di Cantagalli che porta il punteggio sull’8-6. Il triplo vantaggio parmense costringe Pinca al timeout mentre il tabellone recita 10–7. Albergati segna un altro punto per ricucire lo svantaggio che rimane però saldo nelle mani di WiMORE. Bevilacqua accorcia a -1 (12-11) e obbliga Mattioli a parlarne coi suoi. Rustichelli pareggia a 13 con un muro su Muroni. Van Solkema segna mani out e guadagna un solo match point per WiMORE. Un fallo di invasione pareggia i conti e rimanda la sentenza ai vantaggi. Ancora una volta Salsomaggiore si trova con un match point in mano ma lo vede annullato da Bevilacqua. Albergati guadagna il primo match point di Mirandola. Il turno di servizio del numero 9 mirandolese riesce finalmente a mettere in difficoltà Van Solkema, costringendo Cantagalli ad un attacco out dopo una conversione zoppicante.

Nel post-partita, a commentare il match è il vice-allenatore Andrea Pinca: “Bravissimi i ragazzi perché la prima vittoria in trasferta della A3 è sicuramente una soddisfazione. Di contro qualche solito problema nostro che si ripropone: i primi due set abbiamo giocato veramente molto bene, poi loro sono rientrati in partita come era prevedibile. Al tiebreak grande prova di carattere, seppur a livello sia mentale che fisico siamo calati rispetto all’apertura del match. Enrico (Scarpi), che per stavolta ha giocato libero, ha portato un po’ di aria nuova che ci serviva. Adesso arriva la partita con Savigliano che chiude l’anno, dobbiamo avere grinta e determinazione per continuare a fare bene. Un grosso saluto e una dedica della vittoria al coach Mescoli, che purtroppo non è potuto essere dei nostri”.

Così il capitano e centrale gialloblu Riccardo Rustichelli: “Finalmente siamo riusciti a mettere a tacere chi parlava di fantasmi da trasferta. Quest’anno eravamo entrati in un loop negativo con le due top della classifica in casa e con una pessima prestazione contro Cagliari. Sono molto contento della partita: si sono viste cose positive e cose da cambiare. Ogni risultato insegna ma oggi solo gioia per essere tornati a vincere, e di essere tornati a vincere fuori casa. Nel secondo e nel quinto set abbiamo dimostrato di essere anche in grado di uscire da situazioni punto a punto con un bel gesto tecnico, un bel muro, una buona difesa… Ora dobbiamo capire cosa abbiamo fatto di buono e cosa abbiamo fatto di sbagliato per migliorare. Sono molto contento di aver sbloccato finalmente questo tabù, ora tocca a noi”.

In chiusura, anche il pensiero dell’opposto Daniele Albergati: “Partita durissima sotto tutti i punti di vista. Siamo partiti con il passo giusto e avevamo veramente voglia di portarcela a casa. I primi due set abbiamo giocato veramente la nostra pallavolo. Durante 3° e 4° abbiamo subito un bel blackout, eravamo meno efficaci sia a muro che al servizio, e loro ovviamente ne hanno approfittato. Siamo contenti di aver portato a casa questi due punti importantissimi. Abbiamo ancora del lavoro da fare per sistemare alcune criticità, ma siamo riusciti a recuperare la fiducia che ci serviva per approcciarci al meglio alla partita”.

(fonte foto: Stadium Mirandola – www.stadiumpallavolo.it – Sabrina Fornaciari)

Salvatore Fratello

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