5 Dicembre 2025

La Stadium riparte con un successo tra le mura amiche, 3-1 a San Donà nella prima al PalaSimoncelli

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Stadium, vittoria all'esordio casalingo: San Donà battuta 3-1 (foto Stadium Mirandola)

La Stadium riparte con un successo tra le mura amiche. Nell’esordio casalingo al PalaSimoncelli, i gialloblu superano per 3-1 la Personal Time San Donà di Piave e conquistano i primi tre punti del proprio campionato.

A raccontare il match sono i canali ufficiali di Stadium.

Stadium Mirandola – Personal Time San Donà di Piave (3-1) | (19-25; 27-25; 25-23; 27-25)

PRIMO SET
Confermato il 6+1 della Stadium all’esordio casalingo: Sitti in diagonale principale con Spagnol, Maletti e Galliani in banda, Antonaci e Scaglioni sono al centro della rete e coadiuvati in seconda linea da Catellani.
Apertura equilibrata: San Donà firma subito un break, riassorbito da Mirandola ma ancora una volta riaperto dagli ospiti. Dopo il primo discrezionale di Bicego, Spagnol guadagna immediatamente il servizio per i suoi in grado di avvicinarsi di un’altra lunghezza ai veneti, che restano però difficili da arginare per tutta la prima fase. Il secondo timeout dei gialloblù è sul 7-12. La formazione avversaria, giovane ma dotata comunque di altezze significative, fa esattamente quanto predetto dallo staff tecnico alla vigilia, mura e gestisce palloni da giocatori con più esperienza di quanto la loro giovane età lasci trasparire. La Stadium cresce lentamente. Fedrici concede il punto del 12-15, ma ancora una volta i sandonatesi affondano e tornano avanti di 5 (16-21), vantaggio che poi manterranno fino alla fine del parziale, chiuso al primo dei set point disponibili.

SECONDO SET
Carte rimescolate per il secondo parziale: Flemma entra come schiacciatore e a Galliani viene assegnato il ruolo di opposto. L’avvio è più equilibrato del precedente, la Stadium inizia a regalare qualche soddisfazione in più a muro e al servizio, ma il lavoro per sorpassare è ancora tanto. Detto fatto: Scaglioni sfodera i due muri che permettono ai suoi di passare davanti (11-10). La gara è però tutt’altro che finita: il turno di servizio di Barbon permette ai biancazzurri di tornare davanti (13-14). Personal Time tenta la fuga e Bicego tenta di fermarli sul 15-18. Dopo tre azioni è di nuovo pausa: 16-20 e secondo timeout. Il virgulto finale dei padroni di casa costringe Rigamonti ai primi trenta secondi di stop sul 22-23. Azione pirotecnica di Mirandola: 23 pari e muro di Sitti. Un solo set point per i beniamini della Città dei Pico. Fedrici arpiona in attacco, la palla cade e si va ai vantaggi. Ancora il regista gialloblù a segnare con un contrasto a muro. San Donà segna al centro e Antonaci ribatte. Un altro set point: Cunial attacca fuori ed è 1-1.

TERZO SET
Terzo set a formazioni invariate: primo doppio vantaggio in favore dei veneti, avanti 5-7. Caratteristica di questa piccola parte di gioco sono le azioni lunghissime e recuperi miracolosi di entrambe le formazioni. Dopo che San Donà porta a casa un paio di questi scambi Bicego ferma il gioco (6-9). Mirandola completa la missione risalita a 11, ma ancora non riesce a mettere il muso avanti. La Stadium fatica ad interpretare la regia degli avversari, che a loro volta non riescono ad essere efficaci come prima a muro. Il sorpasso viene completato sul 18-17, ma la strada rimane ripidissima. Flemma cerca di addolcire il viaggio per i suoi atterrando il pallone del 20-18 e spedendo San Donà a colloquio con coach Rigamonti. Maletti non replica l’acuto del servizio precedente, gli avversari si rifanno strada ma è proprio il laterale gialloblù a negare il sorpasso (21-20). I sandonatesi tornano a contatto riassorbendo il doppio vantaggio: dal 22-20 si passa al 22-22. L’errore al servizio di Marzorati fa un grande regalo ai padroni di casa battendo lungo. I suoi compagni di squadra lo riscattano ma ancora non contengono l’attacco a piena forza di Antonaci. Un altro set point per la Stadium. Un solo set point per i primi punti in stagione. Maletti mani fuori, 2-1 per i padroni di casa.

QUARTO SET
Prima alzata, come ormai da rito di Bellucci, servita per Lazzarini al centro che finalizza senza problemi. L’equilibrio si rompe sul turno di servizio di Antonaci: dopo un ace, Bellucci sbaglia un attacco regalando ossigeno a Mirandola (7-5). Tocca poi a Galliani, che inchioda Barbon a muro accrescendo il vantaggio dei suoi. San Donà perde lucidità e terreno (13-9). Rigamonti deve richiamare i suoi in panchina. L’inerzia in campo varia lentamente, e San Donà riesce ad infilare un pareggio a 16. Galliani è ancora il protagonista del break operato dai mirandolesi che non riescono ancora a mantenerlo. Squadre ancora a contatto per gli ultimi 4, lunghissimi punti. I veneti riescono a passare in vantaggio sul 22-23 su una ricostruzione imprecisa di una Stadium tutt’altro che doma. Dopo il pareggio, il fallo di posizionamento di Bellucci e soci regala un match point ai padroni di casa, annullato però da Fedrici. Galliani ne guadagna un altro, Marzorati lo annulla con un funambolico primo tempo, ma è ancora il classe ‘87 ad andare a segno per il 26-25. Flemma attacca su Bellucci e atterra: Mirandola apre il PalaSimoncelli con un successo.

(fonte foto: Stadium Mirandola – www.stadiumpallavolo.it)

Redazione SportModenese

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